THE DARK SIDE OF THE MOON


Ti sei chiesto cosa ci sia oltre ciò che si mostra?

Oggi ti racconto il mio dark side of the moon.


“Money, get back”, cantavano i Pink Floyd proprio in quel disco. Siccome i soldi non tornano, nel mio dark side ci stanno soprattutto rinunce.


D’altronde, la mia orbita non è abbastanza forte per evitare del tutto i buchi neri di questo sistema scrittosolare. Passato l’orizzonte degli eventi del portafogli, arrivederci. Ho dovuto dunque alleggerirmi per resistere.


Sono un puntino in un universo sterminato, dove i soli brillano più dei satelliti. Ma ci si prova comunque ad attrarre lettori, con maree di faticoso lavoro, nella speranza di smuovere senza travolgere.


Anche le altre lune colleghe del sistema scrittosolare faticano molto; diventare delle stelle, magari delle giganti rosse, è il sogno comune, sebbene difficile. Nel nostro piccolo continuiamo però a ispirare, offrendo rinnovamento ciclico e consolazione nelle ore più buie.


A volte in questo spazio c’è troppo silenzio, un nulla cosmico che mette a dura prova. Il lato chiaro continua però a brillare, e ora mi trovo nella fase di Luna piena: mi puoi vedere bene, brillo più degli anni precedenti. Ma oggi, grazie a questa missione Artemis, lo sai anche tu che c’è un lato oscuro di sacrifici e rinunce, che pure non si vede mai.

RITORNO AL SALONE

 


Ai firmacopie faccio sempre tanti incontri interessanti. Così è stato anche lo scorso giugno a Verbania, undici mesi fa…


Lo ricordo come un buon evento, pur non eccezionale in termini di vendita. A fine giornata, quando sto ormai per sbaraccare, entra una signora. Attacco a chiacchierare con lei, sembra socievole. Presto scopriamo di essere entrambe di Torino; quante probabilità c’erano di incontrarsi a così tanti chilometri dalla nostra città?


Lei si chiama Cecilia Caprettini, ed è la titolare di Cartman Edizioni.

La nostra conversazione prende una piega inaspettata, virando sui workshop più che sui libri, e alla fine Cecilia mi butta una proposta di collaborazione. Di solito, però, quelle che ricevo ai firmacopie non si concretizzano mai.

Invece, qualche mese dopo ci ritroviamo per preparare il workshop “Un diario per amico”.


A questo punto Cecilia piazza il secondo colpo di scena, invitandomi al Salone del Libro!

Mi ero ripromessa di tornarci da autrice (vanto una sola partecipazione, nel 2022 con “La Resa del Riso”), ma non avrei mai pensato di farlo per promuovere un mio workshop. La vita a volte riserva delle sorprese 😊


Mi troverai dunque lunedì 18 maggio dalle 10.30, padiglione 2.

Se vorrai, potrai fare una prova di diario gratuita, a tema… Salone! Un buon modo per testare il laboratorio prima del laboratorio ;)


Ti aspetto al Salone!

SACCO MATTO E IDEE FOLLI



Un anno fa entravo in un negozio di merce sfusa, Sacco Matto, a caccia di info utili per Emporio Eutopia...

E ieri ho presentato il libro proprio lì! Nel mezzo, sono diventata una cliente 😬


Ci tengo a ringraziare pubblicamente Francesca, la titolare, persona stupenda, disponibile e pure visionaria: per me ha costruito davvero un buon luogo, fatto non solo di prodotti sfusi, ma anche di relazioni.


È stato un evento emozionante. Non c’era il pienone, ma vi basti sapere che il numero di copie vendute ha superato quello degli effettivi presenti :)


Il pubblico era formato prevalentemente da clienti del negozio, che sono state molto partecipi. Chi invece è entrato per la prima volta, ha pronunciato una parola bellissima: “tornerò”. Anche se non è di zona.


Stamattina, però, mi sono svegliata con un’idea folle nella testa, per “colpa” di una mia amica che non è potuta venire e ci teneva a conoscere Sacco Matto, abitando lontano; io le ho promesso che la porterò poi a fare un tour nel negozio. Già…


Da qui l’idea folle: e se organizzassi per davvero un tour guidato per Torino alla scoperta dei luoghi di Emporio Eutopia e degli altri miei libri? Parteciperesti? Ovviamente, la tappa a Sacco Matto sarebbe il clou 🤩


Il booktour continua: domani mattina (sabato 9) sarò di nuovo operativa! Ci vediamo al Parco Dora per un firmacopie.


IL DIARIO DELLA LETTURA


Fra le tante forme possibili di diario, ce n’è anche una dedicata alla lettura.

In commercio esiste il “diario di lettura”, utile per raccogliere i libri letti, fino a formare un elenco più o meno lungo con giudizi sul gradimento.


Io invece propongo il “diario della lettura”; il punto non è tanto raccogliere i libri letti, o quelli che vorremmo leggere, ma avere uno spazio bianco su cui sfogarsi in merito. Il libro non t’è piaciuto, non l’hai capito, oppure è stato meraviglioso? Scrivilo. Fatichi a leggerlo per qualche motivo? Scrivi anche questo, e magari verrà da sé qualche auto-suggerimento…


È un diario che guarda insomma alle tue difficoltà e alle tue aspirazioni di lettore, indagandole senza giudizio. Inoltre, è utile per registrare ciò che ti ha lasciato un’opera letta.


Infine, il diario della lettura può aiutarti a leggere di più e/o con maggior soddisfazione (ma occorre molto tempo, ovviamente).


Curioso? Lo proporrò durante il workshop del 6 giugno a Torino, Un diario per amico. Se invece tieni già un diario di lettura, puoi aggiungere questa parte più emozionale alla bisogna.


Anzi, testiamolo subito: ti sei sentito a tuo agio con l’ultimo libro letto, oppure in difficoltà per qualche aspetto? Ti aspetto nei commenti ;)


Per informazioni sul laboratorio del 6 giugno o sulla scrittura diaristica in generale, scrivimi a scopriti@yahoo.com

Per iscriverti al laboratorio: redazione@cartmanedizioni.it

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