IL LAMPADIARIO

 


Chi si ricorda del “lampadiario”, la mia invenzione in ambito diaristico?


Ebbene, in questa lunga pausa dai laboratori ci ho rimesso mano, per perfezionarlo e renderlo uno strumento ancora più... illuminante 💡

Ma che cos’è il lampadiario?


Si tratta di un vademecum per la scrittura diaristica, un manufatto che i partecipanti stessi si costruiscono durante il laboratorio.


Non posso scendere in dettagli tecnici, trattandosi di un lavoro in presenza, ma in sintesi il lampadiario è formato da domande-guida (per facilitare poi la pratica del diario a casa) e da una vision board, che costituisce la fase creativa del laboratorio. Una terza parte è riservata invece alle abitudini, e questa è una novità assoluta, che ci permetterà di scendere nel concreto con indicazioni pratiche e, soprattutto, su misura.


La costruzione di questo personale vademecum si svolge in modo fluido, spontaneo; non ci sono tanti ragionamenti da fare, basta ascoltarsi e creare...

Io ti facilito il processo. Tu lo modelli.


Per il lampadiario e altre cose fantasmagoriche sulla scrittura a mano, ti aspetto il 6 giugno a Torino presso Cartman Edizioni per il workshop “Un diario per amico”! C’è ancora qualche posto disponibile ;)

Info e iscrizioni: redazione@cartmanedizioni.it

UN NUOVO TEST SUL DIARIO IDEALE


Ricordi il test sul diario ideale?

Ho pensato di rinnovarlo e di riproporlo.

Le sei tipologie di oggi potremmo definirle... alternative. Insomma, se fatichi a scrivere a mano, potresti trovare qui nel mezzo uno spunto interessante!


Se ti dico diario, cosa ti viene in mente? Prova a visualizzare ciò che la parola ti evoca e poi parti con le slide qui sotto: zero ragionamenti, scegli l’immagine che ti chiama di più, non quella migliore. È un lavoro che si basa sull’istinto.


Alla fine, guarda dove hai raccolto più preferenze; se per caso ti esce più di un’opzione va bene lo stesso, vuol dire che hai varie alternative a disposizione da provare 😉


Pronto, pronta? Via!











Puoi approfondire il diario della lettura QUI e il diario creativo QUI



IL DIARIO AL SALONE




Ieri mattina, con grande emozione, sono stata al Salone del Libro per promuovere il mio workshop “Un diario per amico” del prossimo 6 giugno, presso lo stand di Cartman Edizioni.

Senza aspettative particolari, mi sono goduta l’esperienza.


Comincio col dire che l’accoglienza in stand è stata fantastica: Cecilia Caprettini e sua sorella mi hanno messa subito a mio agio (e tentata con ogni leccornia possibile 😋).

La gentilezza mette già le cose in discesa in eventi del genere.


Non ho presentato, ma ho agito in modalità “firmacopie”, quindi chiacchierando con i passanti in transito lì nel padiglione 2.

Ho notato che molte persone erano spaventate all’idea di scrivere, ma tutte si rilassavano quando dicevo loro che l’avrebbero dovuto fare a casa, e non lì. Insomma, qualcuno temeva un compito in classe sul diario 😃, ma per fortuna la scrittura diaristica è intima e personale.

Ho preparato domande guida semplici, a tema Salone.


È stata una piccola palestra di scrittura – gratuita e poco impegnativa – che ho offerto volentieri, incontrando quasi sempre apertura e disponibilità.


E se ti stai chiedendo se abbia trovato il tempo per fare acquisti… beh, sì, anche facendo un giretto veloce, e con un budget risicato, ce l’ho fatta! 😅 Mi sono portata a casa due nuovi libri, uno proprio di Cartman e uno di AltreVoci Edizioni, altra CE che stimo tantissimo.


Se ti stuzzica il diario, affrettati a riservare il tuo posto per il 6 giugno!

Info e iscrizioni: redazione@cartmanedizioni.it



UNA SETTIMANA EMOZIONANTE



Nel giro di una settimana, ho vissuto tre eventi emozionanti con Emporio Eutopia.


Ho già raccontato di Sacco Matto, mentre sabato scorso ho fatto tappa per la prima volta in una libreria Giunti, dove ho piazzato il mio personale record di vendite a un evento (non che la cifra sia mai stata troppo alta 😅).

Emporio è stato accolto con curiosità ed entusiasmo dai lettori, più di quanto mi aspettassi.


Infine, ieri ho fatto tappa in RSA per una presentazione-restituzione… Infatti, sono stati proprio gli ospiti della RSA che, attraverso le loro testimonianze, hanno ispirato la storia di Emporio Eutopia!

Ai loro tempi non esisteva nemmeno il concetto di “riciclo”, perché riciclare e non sprecare era la prassi.


Tornare in RSA per me è sempre emozionante, in più ieri ho avuto un bello scambio con gli ospiti, parlando di Torino e prodotti sfusi e dei loro tempi 😊 Fra l’altro, una delle signore che intervistai fra 2020 e 2021, era presente anche ieri; è una classe ’26 (Sì, quel 1926, perciò a breve farà cifra tonda!).


Curioso di sapere come ho reso gli anziani nel romanzo?

Ci sono un paio di personaggi a rappresentarli; la signora Schiamazzi – prima e unica cliente dell’emporio dei protagonisti – e Gaspare Fiero, nonno materno di Giovanni Le Feci.


Che ruolo avranno nel libro? Non ti resta che leggerlo per scoprirlo ;)

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SCOPRI QUAL È IL TUO DIARIO IDEALE!

Chi l’ha detto che il diario è noioso? Oggi te lo renderò divertente e irresistibile con questo test! Come funziona? Semplice: scorri le sli...