CARO DIARIO IDEALE


Magari non ci hai mai pensato, ma esiste un diario ideale per te, che risponde alle tue necessità.

Non c’è un diario universale che vada bene per tutti, ma almeno uno fatto apposta per te, sì. Quale sarà?


C’è chi fatica a verbalizzare, e allora è preferibile un diario creativo, per aiutarsi con le immagini; c’è chi non riesce a scrivere ogni giorno, e dunque è meglio utilizzare un diario occasionale, magari quello della natura, o il diario di viaggio.

Chi necessita di maggior organizzazione potrebbe tenere un diario di sviluppo personale, per concretizzare a piccoli passi gli obiettivi.


Ricorda, poi, che la pratica può svariare tra diverse forme di diario. Non esistono, insomma, dei confini rigidi. Se ti va di fare dei disegnini mentre scrivi, o mescolare due-tre tipologie diverse nello stesso taccuino, nessuno ti verrà a controllare 😉 Il diario è il tuo spazio privato!


Ora prova a visualizzare una pagina bianca. Immagina come sarebbe il tuo diario ideale, nell’estetica e nel contenuto. Cosa vedi? Come lo vorresti? In cosa potrebbe aiutarti? Ti aspetto nei commenti.


---Se non hai la più pallida idea di quale e come sia questo tuo diario ideale, puoi partecipare a Un diario per amico, workshop che terrò il prossimo 6 giugno a Torino, per scoprirlo. E scoprirti. Info e iscrizioni: redazione@cartamanedizioni.it---


PRESENTARE EMPORIO EUTOPIA FRA I PRODOTTI SFUSI


Il protagonista di Emporio Eutopia, Giovanni Le Feci, parte da una situazione personale disastrosa: quel cognome sempre lì a tormentarlo, un lavoro che odia e un sentimento verso la sua amica Manuela che non riesce a esprimere…


A un certo punto, Giovanni dice basta. E decide che vuole osare, aprendo un’attività.

Sarà proprio Manuela a convincerlo a mettere su un emporio di merce sfusa, specializzato in prodotti per la colazione; una nicchia della nicchia di mercato, insomma. In periferia. Ce la faranno a costruire e tenere vivo l’emporio?


Acquistare merce sfusa significa prediligere prodotti del territorio, a chilometro zero, senza imballaggi, riutilizzando gli stessi contenitori. Non siamo abituati a fare la spesa così; quando dico ‘merce sfusa’, infatti, molte persone mi guardano con aria smarrita.


E se fosse proprio Emporio Eutopia a far scattare qualche scintilla? 🤩


Per scoprire il libro, e pure questo modo alternativo di fare gli acquisti, c’è un’occasione unica: il 7 maggio, ore 19, presenterò infatti Emporio Eutopia in un negozio di merce sfusa di Torino, Sacco Matto, via Braccini 64/c. Gradita la prenotazione.

Parleremo del romanzo circondati da barattoloni di prodotti sfusi, in un bel tripudio sensoriale!

UNA GALLERIA DI INCONTRI E DEDICHE




Sabato ho chiuso il primo ciclo di eventi con un firmacopie; non sapevo come sarebbe andata in una galleria commerciale (libreria MA bookstore di corso Mortara 24) di una grande città, pur essendo la mia…

...E invece è andata benissimo, nonostante la bassa affluenza!

Una galleria di incontri e dediche niente male.

Ho ricevuto un’accoglienza super da parte delle libraie e pure dai miei concittadini, aperti e curiosi nell’ascoltare la trama di Emporio Eutopia.


Due incontri in particolare mi hanno colpita. Maria, che ha preso Emporio perché la trama le ha risuonato, essendosi “appena buttata in un grande progetto”. Io in dedica le ho augurato di poter realizzare il suo buon luogo.

Poi ho incontrato Raffaele, attore e sceneggiatore; anche lui ha acquistato Emporio, pur non essendo il suo genere… Già, perché il suo genere è ben diverso: lo trovate su Prime Video, col film indipendente “Archai” (un horror 😱).

Insomma, ai firmacopie si fanno tanti incontri interessanti, e lo scambio mi/ci arricchisce ogni volta.


Ho firmato tante dediche nella giornata. Si tratta di aspetto importante per molti lettori; un signore è tornato indietro apposta per farsela fare (mi ero dimenticata di chiedergli se la gradiva 🤦‍♀️😄).

Prossima tappa del booktour: giovedì 7 maggio, in un negozio di merce sfusa, per l’appunto.

RILEGGERE I VECCHI DIARI

immagine tratta da Pixabay


Hai mai riletto i tuoi vecchi diari?

Di solito ti invito a scrivere, oggi invece voglio invitarti a riprendere i vecchi diari, magari quelli dell’adolescenza.


Chi eri da adolescente, e quali erano i tuoi sogni?

Io mi sono riletta di recente, in occasione del post anonimo di Riccardo Valle, rubrica settimanale su LinkedIn in cui ho raccontato i miei trascorsi sul campo di calcio ⚽


Rileggendomi, ho capito quanto fossero importanti quei reportage di fine gara, un po’ didascalici, ma sempre autentici… Se giocavo male, lo ammettevo senza problemi! Non lo ricordavo così nitidamente, ma lo sport ha di fatto favorito la pratica del diario che, a sua volta, è stata preziosa affinché non venissi sopraffatta dalle emozioni.


Non sempre i sogni si realizzano, ma i tentativi lasciano comunque il segno. Ci fanno crescere, ci tolgono dalla comfort zone, avvicinandoci alla nostra vocazione.


Rileggendoti, potresti rimanere sorpreso anche tu dal te stesso adolescente; cosa faceva, come pensava, cosa sognava...

Hai mai riletto un tuo vecchio diario? Cos’hai provato?


Sabato 6 giugno terrò un workshop di scrittura diaristica a Torino, Un diario per amico, presso la sede di Cartman Edizioni. Sperimenteremo tante cose, in modo coinvolgente e poi a livello individuale, testando varie tipologie di diario. Attenzione: posti limitati! Info e iscrizioni: scopriti@yahoo.com

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SCOPRI QUAL È IL TUO DIARIO IDEALE!

Chi l’ha detto che il diario è noioso? Oggi te lo renderò divertente e irresistibile con questo test! Come funziona? Semplice: scorri le sli...