In questi giorni sto leggendo il libro “Scrivere per guarire” di Alessandra Perotti, per consolidare e ampliare le mie conoscenze in vista di futuri workshop.
Nel capitolo sul flusso di coscienza e il monologo interiore, Alessandra parla di due grandi della letteratura: James Joyce e Italo Svevo. I due erano amici.
Istintivamente penso ad Alberto Lovisolo mentre leggo di Joyce, anche perché la mattina successiva ho appuntamento proprio con lui. Con Alberto eh, non con James.
Il giorno dopo ci incontriamo in piazza del Monastero a Torino, di fronte alla suggestiva chiesa che Alberto mi invita a visitare. In seguito, davanti a un buon caffè, attacchiamo a parlare del mio libro Emporio Eutopia e dell’evento in cui lui mi farà da relatore (ne vedrete delle belle 😎). D’improvviso, la conversazione sale di livello: Alberto inizia a parlare di Joyce. E di Svevo!
Mi parla proprio di loro tirando fuori aneddoti pazzeschi, mentre io resto incantata ad ascoltarlo.
Due scrittori in divenire che rievocano due grandi scrittori del passato. Da gente di Dublino a... gente di Torino è un attimo ;)
Sono grata che Alberto in presa diretta e Alessandra attraverso il suo libro siano arrivati in questo mio periodo poco scintillante, dove c’è tanto da costruire e niente ancora da poter mostrare.
--- Con Alberto ci vediamo il 15 aprile alla libreria Arlette, Torino. Presto annuncerò tutte le date del booktour 🤩 ---











