Nel giro di una settimana, ho vissuto tre eventi emozionanti con Emporio Eutopia.
Ho già raccontato di Sacco Matto, mentre sabato scorso ho fatto tappa per la prima volta in una libreria Giunti, dove ho piazzato il mio personale record di vendite a un evento (non che la cifra sia mai stata troppo alta 😅).
Emporio è stato accolto con curiosità ed entusiasmo dai lettori, più di quanto mi aspettassi.
Infine, ieri ho fatto tappa in RSA per una presentazione-restituzione… Infatti, sono stati proprio gli ospiti della RSA che, attraverso le loro testimonianze, hanno ispirato la storia di Emporio Eutopia!
Ai loro tempi non esisteva nemmeno il concetto di “riciclo”, perché riciclare e non sprecare era la prassi.
Tornare in RSA per me è sempre emozionante, in più ieri ho avuto un bello scambio con gli ospiti, parlando di Torino e prodotti sfusi e dei loro tempi 😊 Fra l’altro, una delle signore che intervistai fra 2020 e 2021, era presente anche ieri; è una classe ’26 (Sì, quel 1926, perciò a breve farà cifra tonda!).
Curioso di sapere come ho reso gli anziani nel romanzo?
Ci sono un paio di personaggi a rappresentarli; la signora Schiamazzi – prima e unica cliente dell’emporio dei protagonisti – e Gaspare Fiero, nonno materno di Giovanni Le Feci.
Che ruolo avranno nel libro? Non ti resta che leggerlo per scoprirlo ;)







