IL DIARIO NELLA NARRATIVA


Ti viene in mente un diario-romanzo?

La letteratura ci offre molti esempi di diari fittizi.

Uno dei più celebri è sicuramente Il diario di Bridget Jones, reso famoso dall’omonimo film.


Un esempio di un certo livello è La coscienza di Zeno, dove il romanzo diventa un diario fittizio del protagonista-paziente pubblicato dal terapeuta per vendetta.


Ci sono poi romanzi narrati in modo più tradizionale, in cui a un certo punto compare l’oggetto diario. In alcuni casi svolge un ruolo davvero importante, come in 1984, dove l’atto di ribellione di Winston parte proprio dalla parola scritta (di nascosto), e in Robinson Crusoe, dove il naufrago per eccellenza si fabbrica tavolo e sedia pur di mettersi comodo per scrivere il proprio diario…


Come non citare, poi, il secondo capitolo della celebre saga di Harry Potter? Il diario maledetto di Tom Riddle entra eccome nella narrazione...


In altri casi ancora, vengono alternati stralci di diario alla narrazione lineare: io stessa mi sono servita di questo espediente nell’Amore provvede, inserendo estratti di diario al servizio della trama per suscitare interesse e curiosità nel lettore.


Quale modalità trovi più coinvolgente? Il diario-romanzo, il diario nel romanzo o il diario alternato alla narrazione lineare? Ti viene in mente qualche altro esempio (restando nella fiction)?


--- Foto d’archivio tratta dal mio primo storico laboratorio sul diario ---

GENTE DI… TORINO



In questi giorni sto leggendo il libro “Scrivere per guarire” di Alessandra Perotti, per consolidare e ampliare le mie conoscenze in vista di futuri workshop.


Nel capitolo sul flusso di coscienza e il monologo interiore, Alessandra parla di due grandi della letteratura: James Joyce e Italo Svevo. I due erano amici.


Istintivamente penso ad Alberto Lovisolo mentre leggo di Joyce, anche perché la mattina successiva ho appuntamento proprio con lui. Con Alberto eh, non con James.


Il giorno dopo ci incontriamo in piazza del Monastero a Torino, di fronte alla suggestiva chiesa che Alberto mi invita a visitare. In seguito, davanti a un buon caffè, attacchiamo a parlare del mio libro Emporio Eutopia e dell’evento in cui lui mi farà da relatore (ne vedrete delle belle 😎). D’improvviso, la conversazione sale di livello: Alberto inizia a parlare di Joyce. E di Svevo!


Mi parla proprio di loro tirando fuori aneddoti pazzeschi, mentre io resto incantata ad ascoltarlo.

Due scrittori in divenire che rievocano due grandi scrittori del passato. Da gente di Dublino a... gente di Torino è un attimo ;)


Sono grata che Alberto in presa diretta e Alessandra attraverso il suo libro siano arrivati in questo mio periodo poco scintillante, dove c’è tanto da costruire e niente ancora da poter mostrare.


--- Con Alberto ci vediamo il 15 aprile alla libreria Arlette, Torino. Presto annuncerò tutte le date del booktour 🤩 ---

STORYTELLING QUIZ


Oggi interrogo. E vediamo se siete stati attenti nei precedenti storytelling 🧐 😄


Qui sotto trovate una serie di quesiti sui miei libri; in bianco e nero le domande, a colori le rispettive risposte corrette.


Anche la grafica è diversa dai precedenti storytelling interattivi.


Puoi partecipare senza aver mai letto niente di mio, tanto più che ho incluso il mio prossimo romanzo in uscita ad aprile: ti basterà ricordare qualche post a tema, oppure provare a usare l’intuito 🧐


1

2

3


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ECCO LE RISPOSTE:



2


3



Piaciuto il quiz? Quante ne hai indovinate? Fammi sapere nei commenti 👇

AGATHA COMPIE DUE ANNI!


Agatha, la rivista dedicata alle donne che scrivono gialli, compie due anni!


Per questo numero speciale ho deciso di riproporre “Che lettore sei?”, visto il successo qui su LinkedIn lo scorso novembre; a ogni diritto del lettore di Pennac ho abbinato un personaggio della letteratura, che lo incarna perfettamente oppure che si comporta all’opposto. Se hai già fatto il gioco, puoi comunque rifarlo: sono trascorsi dei mesi, e il tuo personaggio potrebbe essere cambiato nel frattempo ;)


Trovi la rubrica a pagina 30, cliccando qui. Che personaggio ti è uscito?!


Fra le tante cose interessanti di questo numero, segnalo la rubrica “Gioca al detective”, che stavolta è stata curata dalla bravissima Antonella Di Fabio.

È stato un piacere trovare dentro la rivista anche una pagina dedicata alle mitiche Scrivantes.


Approfitto per rinnovare i miei complimenti alla direttrice Cristina Origone, e alla redazione tutta! Evviva Agatha!


--- In questo periodo ho dovuto rallentare la pubblicazione dei post. Se lo desideri, puoi ricevere la mia newsletter mensile per non perderti le novità del mio arrembante dietro le quinte... Scrivimi a scopriti@yahoo.com per riceverla ---

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