Fra le novità che proporrò questo autunno ci sarà anche... un gioco dell’oca, formativo e divertente, che ho inventato apposta per i miei laboratori!
Mi serviva un’attività da cui partire per introdurre il diario della gratitudine, per evitare il solito pippone sull’importanza della gratitudine e bla, bla, bla…
Il tutto si svolgerà proprio come il classico gioco da tavolo con tabellone, dado, pedine e caselle. Solo che nel mezzo delle varie sfighe, vedremo anche il lato positivo. Mia figlia l’ha provato e si è divertita, soprattutto con le penitenze (che sono in versione gratitudine 😃).
Coltivare la gratitudine non significa negare le avversità, ma gustarsi il qui e ora imparando ad apprezzare ciò che si ha già; il gioco incanala infatti l’attenzione sui piccoli aspetti della quotidianità che diamo per scontati, presi come siamo ad andare veloce, e ne facilita la riflessione al riguardo.
Dopo il gioco, ne sono certa, la parte della scrittura sarà molto più fluida ✍
Vuoi provarlo? Allora ti aspetto a ottobre nei miei laboratori a Torino; lo porterò sia nell’Aperidiario sia nel Diario del giovedì.
Info e iscrizioni: scopriti@yahoo.com
Ti incuriosisce il gioco? Allora ti aspetto per provarlo :)




