Ti sei chiesto cosa ci sia oltre ciò che si mostra?
Oggi ti racconto il mio dark side of the moon.
“Money, get back”, cantavano i Pink Floyd proprio in quel disco. Siccome i soldi non tornano, nel mio dark side ci stanno soprattutto rinunce.
D’altronde, la mia orbita non è abbastanza forte per evitare del tutto i buchi neri di questo sistema scrittosolare. Passato l’orizzonte degli eventi del portafogli, arrivederci. Ho dovuto dunque alleggerirmi per resistere.
Sono un puntino in un universo sterminato, dove i soli brillano più dei satelliti. Ma ci si prova comunque ad attrarre lettori, con maree di faticoso lavoro, nella speranza di smuovere senza travolgere.
Anche le altre lune colleghe del sistema scrittosolare faticano molto; diventare delle stelle, magari delle giganti rosse, è il sogno comune, sebbene difficile. Nel nostro piccolo continuiamo però a ispirare, offrendo rinnovamento ciclico e consolazione nelle ore più buie.
A volte in questo spazio c’è troppo silenzio, un nulla cosmico che mette a dura prova. Il lato chiaro continua però a brillare, e ora mi trovo nella fase di Luna piena: mi puoi vedere bene, brillo più degli anni precedenti. Ma oggi, grazie a questa missione Artemis, lo sai anche tu che c’è un lato oscuro di sacrifici e rinunce, che pure non si vede mai.

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