Immagina una ballerina misteriosa, affascinante e mascherata che appare a mezzanotte in un locale torinese per ammaliare il pubblico incitandolo a ballare.
Questo è il personaggio di Victoria, l’alter ego che l’insicura Flavia si crea come seconda chance.
La maschera le dà sicurezza, a tal punto che nei panni della diva manifesta un’empatia che nella vita quotidiana proprio non le appartiene.
Il gioco dell’alter ego diventa per Flavia intrigante, anche se l’evidente contraddizione le fa sorgere qualche dubbio. Forse è più di ciò che pensava di essere? A lungo andare, questo continuo cambio d’abiti la manderà in crisi. Tesi e antitesi di sé stessa, panchinara e superstar… Ma qual è la sua vera essenza?
Se non fosse abbastanza, ecco, arriverà l’amore a incasinare tutto ancora di più.
Ce la farà Flavia a essere sé stessa? E quale versione di sé prevarrà?
Ti ho stuzzicato? Allora inizia a leggere l’estratto gratuito.
Troverai delle copie del libro La “ballerina che fuggiva dall’amore” alla fiera Libri in valle, presso lo stand del CSU sabato 25/7, Campodolcino (SO).
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