FRA LE PAGINE DEL MIO DIARIO

Fra le pagine del mio diario - testo e musica di Elisa Cugliandro - copyright © 2025 Elisa Cugliandro - tutti i diritti sono riservati e tutelati con licenza esclusiva su patamu.com




Allora, ti è piaciuta? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

La presente versione è "home made", voce e chitarra, ed è tutelata da copyright esclusivo. Lascio il testo qui sotto. Torna qui ad ascoltarla tutte le volte che desideri e, se ti iscriverai a Il diario provvede magari la canteremo insieme ;)


Fra le pagine del mio diario

mi racconto lo straordinario

delle sfide che costellano

la realtà...

Fra le pagine del mio diario

mi racconto un po’ di ordinario

per cogliere indizi su chi io sia

Su questa via…


RIT.

Spazio-tempo di libertà

per raccontarmi ciò che non va

Per scolpire l’emozione con parole…


Fra le pagine del mio diario

prende forma l’itinerario

del percorso di questa vita

Che salita…

E rifugiarsi dentro il diario

quando il vento sembra contrario

che la carta fa di riparo

dalle tempeste del quotidiano…


RIT.

Spazio-tempo di libertà...


Fra le pagine del mio diario

scrivo e faccio il necessario

per trovare il senso del mio stare qua…

E poi aprirsi con il diario

fino a rendere tutto più chiaro

mettendo a fuoco il desiderio

e infine osare realizzarlo…


RIT. x2

Spazio-tempo di libertà...

GITA AL MARE

 

Andora (provincia di Savona)

Quanto sono belle, le gite al mare?

Persino quelle fittizie, nei romanzi!


Per noi torinesi, il modo più rapido di vedere il mare è recarsi nell’incantevole Liguria, che personalmente adoro. Ho molti ricordi di vacanze e gitarelle varie nella costiera ligure, tanto a Ponente quanto a Levante! Ci ho persino fatto l’addio al nubilato (a Camogli...) 🤩


Il capitolo IV del romance L’amore provvede non si svolge a Torino, location principale della storia, bensì proprio in Liguria, e più precisamente a Finale Ligure.


Nel romanzo, questa è una gita cruciale per Chiara e Marcello: si scoprono retroscena importanti della vita di lei, e pure lui si aprirà a confessioni profonde. La tappa al mare spezza una routine monotona, assecondando una voglia di evasione, anche dai problemi, dei due ragazzi.


Ma il mare è molto più di una location romantica: può essere un luogo di riconnessione con sé stessi, di contemplazione e riflessione, con un potere rigenerativo strepitoso. Al di fuori delle affollate vacanze agostiane, poi, la quiete avvolgente regala quel senso di pace che in città spesso ci manca.


Quali emozioni provi davanti all’immensità del mare?

Cosa ti piace fare in spiaggia fuori stagione? Leggere, contemplare l’orizzonte, camminare, cos’altro?


Puoi sbirciare l’anteprima del romanzo qui: www.amazon.it/L'amoreprovvedeattoI

LA SFIDA DELL’ANNO


Anno nuovo, sfida nuova.


La mia è far decollare il percorso formativo Scopriti. E, credimi, è una sfida bella tosta! Qual è la tua, invece?


In un certo senso, la mia sfida potrebbe aiutare la tua.


Quest’anno vorrei infatti facilitare a quante più persone lo strumento della scrittura diaristica. Non sarà tutto qui, però: scrivere non basta per cambiare, bisogna tradurre le intenzioni nelle azioni quotidiane.


Ecco perché il percorso comprende anche due laboratori dedicati a processi decisionali e valori, i nostri punti di riferimento più profondi (e sottovalutati): chiariti quelli, sarà più facile tracciare la direzione…


Ma dobbiamo procedere per gradi. Riavvicinarci alla scrittura a mano, provando le varie forme di diario.


Nel precedente post ti avevo chiesto se i tuoi buoni propositi fossero ciò che davvero desideri; se avverti confusione, se non hai ancora una sfida, non preoccuparti! Perditi nella strada dentro di te, la coglierai con il tempo…


Se sei di Torino e dintorni, non perderti invece la formazione di sabato prossimo: al prezzo calmierato di 5 € darò avvio al percorso con un incontro introduttivo de Il diario provvede fuori dagli schemi!


Se sei troppo distante, resta comunque sintonizzato: a breve esporrò novità sulla formula a distanza, che verrà ampliata rispetto all’autunno.


Hai una sfida chiara per quest’anno, oppure preferisci scoprirla strada facendo?




I TUOI BUONI PROPOSITI SONO CIÒ CHE VUOI DAVVERO?


Un nuovo anno inizia, e con esso una gran voglia di buoni propositi.


Si stima, però, che la maggior parte dei propositi venga abbandonata nel giro di poco. Nemmeno scriverli servirà, se non vengono fatti per bene...


Come primo post dell’anno, desidero lasciarti uno spunto di riflessione, anche abbastanza scomodo: ti sei chiesto cos’è che vuoi davvero? Sei certo che quei buoni propositi corrispondano ai tuoi valori profondi, oppure stai assecondando una moda, una pressione esterna, un desiderio altrui?


Ecco, partire da qui è fondamentale: assicurati che i propositi fatti ti rispecchino davvero.


E poi c’è la formulazione.


Formulali bene: non essere vago, e vai dritto al punto. Il tuo proposito, se vuoi che funzioni, dev’essere qualcosa di preciso, di fattibile e di misurabile.


Può trattarsi anche solo di una piccola sfida, e non dev’essere per forza qualcosa da aggiungere: può trattarsi al contrario di qualcosa da togliere, se serve a farti stare meglio.


Buon anno a tutti!

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