IL DIARIO PROVVEDE A DISTANZA



Si può imparare ad apprezzare ciò che si ha già?

Ci si può riappropriare del proprio tempo, in un mondo frenetico?

Si possono comprendere le emozioni, senza venirne sopraffatti?


Sì, si può fare tutto questo e molto altro!

A piccoli passi.

E il primo significativo passo che puoi fare è scrivere.

Scrivere, dunque rallentare, per iniziare a prenderti cura di te.


Tuttavia il processo può risultarti ostico, addirittura proibitivo; può essere invece che ti riesca subito con fluidità, ma che col passare del tempo ti risulti ridondante o faticoso.


In ogni caso, che tu voglia riabituarti e padroneggiare la scrittura a mano, o che tu voglia esplorare le potenzialità della scrittura diaristica, ecco ciò che fa per te: “Il diario provvede a distanza”!


Si tratta di una formula alternativa al laboratorio in presenza. Ti incuriosisce? Scarica il carosello introduttivo!


Se sei interessato, puoi già prenotarti (i posti sono limitati).



--- Se sei di Torino o dintorni, partecipa al laboratorio: lo scambio in gruppo è un valore aggiunto prezioso! ---


IL DIARIO PROVVEDE, DAVVERO E NONOSTANTE

Ci eravamo lasciati con l’invito “vieni a scrivere anche tu”

Ecco, mi sa di no.


Oggi era in programma il laboratorio “Il diario provvede” ma, con una sola iscritta, ho dovuto annullare l’incontro.


Non proprio una gran partenza, eh.


Come affrontare una situazione del genere?

Con gli stessi strumenti che avrei dispensato ai laboratori. Una bella fortuna, a ben vedere!


Ho quindi legittimato le mie emozioni, in tal caso rabbia e delusione, specie davanti alle disdette di chi era già iscritto o interessato; ho scritto, tanto, fino a modellare un nuovo format di laboratorio più accessibile; ho relativizzato quel che è successo, con le tecniche apposite che ho imparato; in generale, mi sono assunta le mie responsabilità e ho colto l’occasione per crescere.


Può succedere. E tutto sommato è stato meglio fare un passo indietro piuttosto che proporlo a tutti i costi, magari con due partecipanti soltanto.


E ora?

L’incontro di debutto è, semplicemente, rimandato.

Il diario è un superpotere: mica me lo posso tenere tutto per me, no? ;)


Perciò…

-         Lunedì vi svelerò i primi dettagli della formula a distanza

-         Il percorso in presenza partirà (si spera 😅) venerdì 25 ottobre.


Grazie a chi ha mostrato sostegno e interesse.

Il laboratorio sarà, comunque, ancora più bello!

Io ci sono, diario sottobraccio, fiduciosa, serena e determinata.


VIENI A SCRIVERE ANCHE TU ✍


Hai mai provato a tenere un diario?

E com’è andata?


Sai che esiste un laboratorio che ne sperimenta le potenzialità?

Si chiama “Il diario provvede” e si svolgerà a Torino!


Il laboratorio è lo spazio adatto per provare in libertà tante forme di diario. Dalla più facile e intuitiva – il diario della gratitudine – passando per quelle più complesse e introspettive che ti permetteranno di scoprire e legittimare le tue emozioni.


Nulla di quanto scriverai nell’incontro verrà letto ad alta voce, rimarrà tutto privato: io sono lì ’solo’ per facilitare il processo.


Con le signore in RSA ha funzionato: tutte loro, alla fine dell’incontro, hanno scritto qualcosa. Prendere confidenza col gesto di scrivere a mano è l’obiettivo primario del laboratorio, che proseguirà con un secondo modulo (facoltativo) di approfondimento.


Cosa ricaverai da questo primo incontro?


Sebbene il diario manifesti grandi benefici sul lungo termine, sentirai la consapevolezza affiorare fin dalla prima frase che butterai giù. E a passo a passo inizierai a scoprirti…


In foto: le dispense inedite realizzate da me, come pezzo forte del “kit del provetto diarista“. Ah, sono passate Alessia Vannini a correggere e Giulia Giordanella a impaginare! 😊


Il laboratorio debutta venerdì a Torino. Vieni a scrivere anche tu?



NUOVA ROTTA


Lunedì è stato il mio ultimo giorno di lavoro in RSA.


Questi 9 mesi sono stati belli intensi. Non sono mancate le difficoltà, ma ci sono state anche tante sorprese.


Il progetto della biblioteca, ad esempio, ho dovuto ridimensionarlo in corsa, mentre quello della pittura è stato una piacevole scoperta, un piccolo esperimento di arteterapia che è cresciuto nel tempo.


È stata una scelta dolorosa, ma dopo 9 anni di animazione in RSA (pur con un’interruzione nel mezzo) ho deciso di intraprendere un’altra strada, per evolvere come professionista.


In questa nuova rotta, ecco il percorso formativo "Scopriti"! Una sfida bella tosta ci voleva per iniziare...


I miei laboratori hanno l’obiettivo di facilitare processi di crescita e di scoperta di sé stessi; in particolare, si sperimenta in modo concreto il superpotere della scrittura, per portarlo poi nel proprio quotidiano.


A tal proposito, se qualcuno volesse arruolarmi per un laboratorio formativo in presenza, in Torino oppure in trasferta, io sono qui.


Pronta a un autunno di scoperte.


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