Coltivare la gratitudine è una pratica semplice, ma preziosa.
L’apposito diario può aiutarti. Non richiede competenze, ti bastano carta e penna.
Nei miei laboratori parto sempre dal diario della gratitudine, poiché è il più semplice da approcciare; lo si può compilare anche in maniera didascalica. Tipo lista della spesa, però delle cose belle che ti sono capitate. 😊
Lo puoi sperimentare anche adesso se ti va: scrivi tre piccole cose belle che ti sono successe oggi (o ieri, se stai leggendo questo post di mattina). Ad esempio: un buon caffè, una piacevole passeggiata, una telefonata inaspettata, un sorriso ricevuto…
Farlo una volta naturalmente non basta, ma ti garantisco che sul lungo periodo andrà a modificare la tua mentalità, perché farai sempre più caso alle cose belle del quotidiano.
Inoltre, è un ottimo esercizio per godere del qui e ora, perché il diario attiva la tua attenzione sui piccoli momenti che, altrimenti, rischierebbero di non essere nemmeno notati.
E se proprio non riesci a scrivere a mano…
Pensa a una cosa bella che ti è capitata oggi. Visualizza quell’attimo prezioso, e sorridi. 😃
Come va?
Quanto spazio concedi alla gratitudine?
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